Come quella fastidiosa macchia di muffa che ogni anno, alle prime piogge autunnali, riaffiora immancabilmente, ecco che torna il famigerato buco nel bilancio della Fiorentina. Un’analisi approfondita di Calcio e Finanza (qui l’articolo), spiega con dovizia di particolari gli effetti della voragine sul bilancio 2014 e le sue ripercussioni nel 2015. Questa volta sono 37 i milioni sfumati sotto i roventi raggi del solleone, facendo finire la Fiorentina sotto la lente della Uefa per lo sforamento dei parametri del Fair Play Finanziario. Per rientrare nei paletti sarà necessario che il 2015 si chiuda con un attivo di almeno 5,6 milioni, con conseguenze e ripercussioni facilmente immaginabili sul calciomercato.
La Famiglia Della Valle, stanca di staccare assegni sempre più cospicui, ha incaricato il presidente esecutivo Mario Cognigni di porre urgentemente rimedio alla situazione. Secondo voci bene informate Cognigni si sarebbe rivolto ad una nota ditta di costruzioni edili per arginare una volta per tutte la formazione dell’antiestetico ed antieconomico buco. Si procederà quindi inanzitutto ad una demolizione controllata, chiamata in gergo “smobilitazione per il ridimensionamento del danno strutturale” per poi successivamente riedificare le zone più delicate tramite una “ricostruzione ponderata con materiali di recupero”.
I lavori avranno inizio immediato e termineranno, slittamenti permettendo, subito dopo ferragosto in modo da consegnare a Paulo Sousa una rosa sobria, frugalmente incorniciata in una società parca ma concorrenzialmente competitiva.
NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione
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