La giornata di ieri è stata contrassegnata dalla conferenza stampa di Gabriel Batistuta che ha parlato a tutto tondo del proprio presente, passato e futuro. Il bomber argentino, in vacanza a Firenze fino a domenica, ha risposto alle domande dei giornalisti, interessati soprattutto ad un eventuale ritorno a Firenze, come dirigente della Fiorentina.
La conferenza era programmata per le ore 12.00 ma, inspiegabilmente è iniziata alle ore 12.20 circa, nonostante l’ex attaccante viola fosse arrivato puntualissimo all’appuntamento. Grazie ai nostri informatori siamo in grado di rivelarvi il motivo di questo ritardo.
La storia ha inizio nei primi anni ’90 quando Batistuta era tampinato da un giornalista, un giovanotto brufoloso con i capelli ricci, che tentava in ogni momento di porgli domande delle quali, il povero argentino, non riusciva a comprendere il senso. Il bomber sviluppò subito una forte antipatia nei confronti del giornalista, segnandolo a caratteri cubitali sulla propria lista nera.
Di ritorno a Firenze dopo tanto tempo, Batistuta si è subito informato su cosa facesse attualmente l’ex ragazzotto che lo tormentava, decidendo quindi di giocargli uno scherzetto per ripagarlo parzialmente delle sofferenze subite. Sicuramente avrete già capito di chi stiamo parlando. Il ragazzino brufoloso dalle domande incomprensibili altri non era che Roberto Vinciguerra.
Batistuta ha quindi posticipato la conferenza stampa appositamente per far saltare l’appuntamento con la rubrica “Numeri Viola” che Vinciguerra tiene quotidianamente su RadioBlu proprio a quell’ora. Al termine della conferenza, visibilmente soddisfatto per l’esito positivo, facendo maliziosamente l’occhiolino, Batistuta ha salutato “l’avversario” con un caloroso: “Ci vediamo presto, Roby!”
NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione
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